Emergenza alluvione ai campi Sahrawi

OGNI TETTO IN PIÙ CONTA!
Dopo l’alluvione che nell’autunno scorso ha colpito i campi Sahrawi nel sud dell’Algeria, sei associazioni lanciano una campagna di crowdfunding su produzionidalbasso.com per raccogliere 20.000 euro con cui ricostruire le case delle famiglie più povere del campo di Smara.
2016-03-13 Emergenzza alluvione sahrawi

Per informazioni consulta il
documento scaricabile da QUI
oppure:
ognitettoinpiuconta@gmail.com
https://www.produzionidalbasso.com/project/ognitettoinpiuconta/

Felino, al fianco del popolo Sahrawi

Siamo lieti di invitarvi tutti a questa importante serata di solidarietà, per discutere insieme della situazione del popolo Sahrawi, impegnato nella ormai quarantennale lotta per raggiungere il diritto alla autodeterminazione.

2015-11-20 Sahrawi

Emergenza ai campi profughi Sahrawi

Nella tarda serata di domenica 21 una bomba d’acqua di straordinaria intensità si è abbattuta sulla tendopoli di El Aiun, una delle quattro grandi concentrazioni che formano i campi profughi sahrawi nel deserto algerino. La pioggia e il vento hanno fatto gravissimi danni e causato 10 feriti, di cui tre attualmente ricoverati nell’Ospedale nazionale sahrawi in gravi condizioni.
Oltre 600 case di mattoni di sabbia sono state distrutte, centinaia di tende sono state abbattute. Complessivamente oltre 1400 famiglie sono rimaste senza riparo. Scuole, asili, centri sanitari, e il centro amministrativo della tendopoli sono stati distrutti o seriamente danneggiati.
Il disastro ha provocato la perdita, oltre ai beni delle famiglie, di importanti quantità di riserve alimentari, e di equipaggiamenti diversi. L’impatto è amplificato dalla situazione materiale difficile che i profughi sahrawi vivono da anni.
Per questo motivo, in accordo con la Rappresentanza del Fronte Polisario in Italia, viene lanciata una raccolta urgente di fondi per la ricostruzione della tendopoli, che saranno inviati attraverso la Mezzaluna Rossa Sahrawi (MLRS), partner degli organismi internazionali e delle associazioni per la distribuzione degli aiuti alla popolazione sahrawi.

Per questo Help For Children organizza una serata di solidarietà per sostenere il popolo sahrawi in un momento così delicato.

2014-10-18 Paella Sahrawi

Festa Multiculturale

Anche quest’anno, per la seconda estate consecutiva, saremo presenti alla festa Multiculturale, presso il parco Nevicati di Collecchio.
Avremo uno stand dove presenteremo le attività dell’associazione, e all’intero del quale esporremo la mostra “Sahara Occidentale: Il muro della vergogna”.
Vi aspettiamo!!!

2012 Multiculturale
Per maggiori informazioni:
http://multiculturale.org/

Sahrawi un popolo dimenticato

Incontro pubblico per parlare dell’ultimo viaggio nei campi profughi sahrawi di alcuni volontari.

2012-04-16 Sahrawi Collecchio
Per scaricare il volantino:2012-04-16 Sahrawi Collecchio

Viaggio ai campi Sahrawi 2012

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Anche quest’anno una delegazione di Help For Children Parma ha effettuato un viaggio nei campi Sahrawi in occasione della Sahara Marathon. Evento di portata internazionale organizzato ogni anno per celebrare l’anniversario dell’autoproclamazione della Repubblica Araba Sahrawi Democratica, e per portare solidarietà ad un popolo che lotta contro l’ingiustizia da ormai oltre 36 anni.

Durante il periodo di soggiorno la delegazione ha visitato alcune scuole e istituti, e iniziato le pratiche per l’accoglienza 2012 e per i progetti futuri.

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Consegna contributo per l’acquisto di un tappeto all’istituto per disabili di Castro
Missione Sahara 24 febbraio 2012 312DSC05776
Incontro con alcuni bambini ospiti a Parma durante l’estate 2011

Ecco alcuni articoli di giornali locali che parlano del viaggio:
Parmasera 1
Parmasera 2
Gazzetta di Parma

Rossella Urru, cooperante rapita

Rossella Urru è la giovane cooperante italiana rapita, assieme ad altri due cooperanti spagnoli (Enric Gonyalons e Ainhoa Fernàndez), nella notte tra il 22 e il 23 ottobre nel campo Sahrawi di Rabouni.

Help For Children Parma condanna fermamente il rapimento, fatto mai verificatosi prima durante i 35 anni passati dal popolo Sahrawi nei campi profughi.

Consideriamo il rapimento dei tre cooperanti un atto teso ad incrinare la credibilità della lotta di un popolo che utilizza mezzi non violenti per far ascoltare le proprie ragioni.

Per esprimere la nostra solidarietà e volontà di continuare a cooperare col popolo Sahrawi, e per chiedere al Governo Italiano di impegnare al massimo tutte le forze necessarie per una rapida liberazione dei tre ostaggi, in collaborazione con la Provincia di Parma è stato affisso sul palazzo della Provincia, uno stendardo raffigurante Rossella Urru, qui di seguito le foto.

Oggi più che mai è necessario giungere ad un accordo che porti il popolo Sahrawi a poter vivere in un Sahara Occidentale libero ed indipendente.

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foto di Sandro Capatti

Drammatica situazione Sahrawi

I nostri amici Sahrawi vivono un momento di grande difficoltà. Da 35 anni la maggioranza di loro si trova esule nel deserto a sud dell'Algeria, dove non si produce nulla e si vive solo di aiuti internazionali, che arrivano ad intermittenza.
Un'altra parte del popolo Sahrawi è invece ancora residente dall'altra parte del muro di sabbia di 2.700 chilometri eretto e presidiato dall'esercito marocchino.
Questi ultimi, di fatto "prigionieri" nella loro terra, sono oggetto di brutale repressione ad ogni cenno di tentativo di affermare il diritto all'autodeterminazione.
E' di questi giorni la notizia che il sangue Sahrawi è tornato a scorrere a 12 chilometri dalla loro antica capitale, El Aayoun, nei territori occupati, dove i Sahrawi avevano impiantato per protesta un campo profughi improvvisato con 20.000 persone.
Le autorità marocchine hanno risposto con una brutale repressione, che è costata la vita ad un ragazzo di 15 anni, Elsarhi Nayem Foydam Mohamed Sueidi, e poi ad altre decine di persone durante lo sfollamento del campo, ree soltanto di accampare il diritto alla libertà e ad una vita dignitosa.
Help for Children Parma si schiera a fianco del popolo Sahrawi e invita le istituzioni locali, Comune e Provincia, che sono sempre state sensibili al problema, ad elevare il loro grido di protesta contro la brutale repressione d cui è oggetto il popolo Sahrawi e a sollecitare la comunità internazionale a risolvere pacificamente, con la forza della ragione, un problema aperto da 35 anni.

Un approfondimento nell’ultima newsletter di Help che si può trovare nella sezione dedicata o cliccando direttamente qui: Newsl_82

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